Archeodidattica virtuale
di Anna Rita Vizzari
Anna Rita Vizzari - docente e etutor - è l'autrice di questo testo dedicato all'uso didattico dei mondi virtuali per l'Archeologia e la Storia Antica. Un'ampia ed interessante raccolta di esperienze, interviste e indicazioni pratiche per chi vuole scoprire, sperimentare ma anche semplicemente curiosare in percorsi di insegnamento/apprendimento decisamente innovativi ed avvincenti.
Testo a cura di Maria Grazia Fiore
BBN editrice, Torino 2011.
ISBN: 978-88-6404-046-2
Mappe Mentali - Una introduzione
di Davide Mana
Davide Mana - micropaleontologo, scrittore e traduttore - si interessa da sempre di scienza e dell'applicazione delle nuove tecnologie alla didattica ed alle scienze naturali. Fautore dell'approccio interdisciplinare e sistemico alla conoscenza, ci introduce in maniera semplice ed essenziale all'uso delle mappe mentali e alla scoperta delle loro potenzialità e criticità in un mondo che pensa "lineare".
Testo curato da Maria Grazia Fiore
BBN editrice, Torino (2011).
COMMON CREATIVE BY-NC-ND 2.5
Lezione aperta
di Maria Grazia Fiore
"Si parla di setting, dunque, alludendo all’insieme delle condizioni organizzative e mentali che definisce un certo modo di fare qualcosa insieme. Esso rappresenta lo scenario, il luogo, il tempo e le condizioni in cui si svolge un’azione relazionale (Rezzara e Cerioli 2004, 199). Tale scenario – all’intersezione della dimensione sociale, culturale e cognitiva del processo di insegnamento/apprendimento (Massa 2004, 180) – viene idealmente strutturato da Rezzara e Cerioli (2004, 198-199) in una serie di cornici concentriche che rappresentano l’architettura in cui viene incastonato il "fatto didattico", a cui forniscono la "struttura topologica" del setting, il "progetto strutturale" e "l’area degli atteggiamenti”. Ciò che mi propongo, in queste pagine, è annotare riflessioni, strumenti di mediazione ed esperienze di formazione scaturite dalla mia attitudine professionale a cercare di andare sempre oltre l’orizzonte noto, a imparare qualcosa di più rispetto a quanto già appreso, manipolando in diverse maniere gli elementi di questo setting relazionale in cui mi trovavo a muovermi. E’ per questo che i percorsi di lettura si dirameranno secondo la tripartizione proposta da Rezzara e Cerioli (e che ho ridefinito nei termini di "spazio", "techne" e "sguardo"), mettendo così in evidenza quale elemento ho – in prima battuta – volontariamente o casualmente modificato, per declinare il fatto didattico secondo piste che, in quel momento, mi sembravano congruenti ad una disposizione di apertura all’alterità, al non-programmato, alla scoperta…" [estratto dall'introduzione al testo]
BBN editrice, Torino 2012.
ISBN:978-88-6404-052-3


