Civiltà in rete
Che cos’è «Civiltà in rete»? È un “oggetto testuale”, ma con la caratteristica prioritaria di essere disseminato in una varietà di testi (o sottotesti).
Un “oggetto” che tratta di storia nei modi tipici di Internet. Il discorso, cioè, si sviluppa a più livelli di linguaggio, da quello immediato dei fatti a quello più elevato e complesso dell’interpretazione critica; esso può essere scomposto e ricomposto; il materiale non pesa ma, messo tutto insieme, assume una dimensione di tutto rispetto; può essere usato da una platea scolastica piuttosto indifferenziata, a seconda di come viene composto; può anche essere scaricato in parte gratuitamente, nello spirito libertario della “rete”.
A chi vuole sperimentare il testo in tutta la sua “complessità”, si offre un itinerario di formazione davvero progressivo: perché di sezione in sezione, di parte in parte, il discorso storiografico si stratifica nei suoi elementi costitutivi: il lessico (Chiavi d’accesso), i dati (I fatti), l’interpretazione (Il contesto), la ricerca (I materiali). In un unico insieme, la storiografia come metodo si presenta allo studente in tutte le sue componenti, strutturate in modo tale da aiutarlo a crescere nella comprensione del fenomeno storico, passo dopo passo.
Progetto Novecento
Progetto Novecento nasce nel 2002 come supporto didattico on-line per lo studio della storia contemporanea ad uso delle classi terminali del liceo. Esso non ha nulla del manuale tradizionale, sia per i contenuti che per la forma. L'intenzione dell'autore è quella di affiancare al corso curricolare un repertorio di documenti storico-diplomatici originali, commentati e tradotti, per mettere in luce i risvolti profondi e non sempre noti degli eventi che hanno caratterizzato il Secondo Novecento. Compaiono quindi, accanto a notizie del tutto inedite rispetto a quelle comunemente contenute in un normale libro di storia, anche documenti riservati dei servizi segreti occidentali, corredati da opportune informazioni sulle fonti da cui sono stati tratti. Al lavoro hanno partecipato gli studenti dalle Scuola Internazionale Europea "Altiero Spinelli" di Torino, soprattutto per quanto riguarda l'opera di traduzione dei documenti stessi. Il materiale qui proposto è tutto accessibile e scaricabile con licenza Common Creative.
Fare l’Italia, fare gli italiani: il processo di unificazione nazionale
Che cos’è «Fare l’Italia, fare gli italiani»? È un “oggetto testuale”, che, appoggiandosi a fonti di vario tipo (atti ufficiali, memorialistica, fonti letterarie, iconografiche, musicali, saggi storiografici), ricostruisce quel lungo processo di trasformazione attraverso una serie di post, ciascuno dei quali corrisponde a una unità di significato e all’incirca a una videata.
I materiali possono essere scomposti e ricomposti secondo diverse chiavi di lettura e per sviluppare piste di lavoro adeguate ai differenti livelli scolari. In tal senso Fare l’Italia, fare gli italiani è un “oggetto liquido e modulare” che può essere usato proficuamente dagli studenti delle classi terminali del 1° e del 2° ciclo e, con opportune scelte da parte degli insegnanti, anche dagli allievi della scuola primaria.


